Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali

L’Unità di Ricerca in Scienze Zootecniche (UR-SZ) deriva dall’Istituto di Zootecnica Generale che origina dalla Scuola di Zootecnia istituita nel settembre del 1896. Nel tempo, i titolari della Cattedra furono, tra gli altri, il prof. Ezio Marchi, Carlo Pucci, Cesare Gugnoni, Antonio Cugnini, Pietro Brozzetti, Remo Frattegiani Bianchi e Domenico Maria Sarti. Parallelamente, le competenze delle Zoocolture sono state sviluppate dalla prof. Rosa Sacchi, Francesco Costantini e Marcella Bernardini. Nel 1984 gli Istituti di Zoocolture, di Zoologia Agraria e di Zootecnica Generale si sono integrati in un unico Istituto, divenuto Dipartimento di Scienze Zootecniche nel 1999. Dal 2005 una ulteriore fusione ha creato il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali e Zootecniche e successivamente Dipartimento di Biologia Applicata. In questo periodo il Prof. Domenico Maria Sarti ha coordinato l’attività della sezione.

Il primo gennaio 2014 nasce il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3) di cui la UR-SZ fa parte. L’Unità di Ricerca prosegue la tradizione zootecnica radicata nel DSA3 e ha visto nel tempo susseguirsi il coordinamento da parte dei Proff.ri Francesco Panella, Luciano Morbidini e Cesare Castellini. L’UR è attualmente coordinata dalla Prof.ssa Francesca Maria Sarti.

La UR è attualmente composta dal seguente personale docente:

Personale Tecnico Amministrativo

-Laboratorio UR-SZ:

  • Paolo Lattaioli

-Voc. Pilo:

  • Giuseppe Covarelli
  • Attilio Mazzoccanti
  • Cinzia Boldrini
  • Giovanni Migni

Dottorandi di Ricerca, borsisti, contrattisti

  • Luigia Bosa, Dottoranda di Ricerca
  • Chiara Santomassimo, Dottoranda di Ricerca
  • Claudia Monticelli, Dottoranda di Ricerca (dottorato industriale con PIC Italia)
  • Lorenzo Nompleggio, Contrattista di ricerca
  • Francesco Perini, Borsista di ricerca

Alcuni ambiti di ricerca della UR

AGRI-09/A: miglioramento genetico animale delle specie di interesse zootecnico, con particolare riferimento alla caratterizzazione, salvaguardia e valorizzazione della biodiversità animale tramite i metodi di genetica quantitativa classica nonché i più recenti metodi di genetica molecolare. Sviluppo di strategie innovative di miglioramento genetico finalizzate sia all’incremento delle performance quanti-qualitative delle produzioni sia alla soluzione di problematiche emergenti quali l’adattabilità ai cambiamenti climatici e la sostenibilità delle produzioni.

AGRI-09/C: uso di Co-prodotti dell’industria agroalimentare in alimentazione animale ed effetto sulla qualità dei prodotti, in particolare sulla biosintesi degli acidi grassi e stabilità ossidativa di carne, latte e derivati. Zootecnia di Precisione negli allevamenti bovini, ovini e suini. Attività pastorale e agroecosistemi: sviluppo di nuove strategie di allevamento estensivo dei poligastrici.

AGRI-09/D: messa a punto di sistemi di allevamento estensivo e biologico in avi-, conigli- e acqua-coltura (adattabilità genotipi, impatto ambientale, analisi multicriteri, qualità prodotti, benessere animale, agroforestry). Ruolo della biodiversità avicola nei sistemi alternativi. Modulazione del microbiota in polli e conigli. Studio del metabolismo lipidico e dello stress ossidativo nel pollo e nel coniglio. Uso del coniglio come animale modello.

Attività di terza missione della UR

  • Allevamento, riproduzione e vendita di soggetti di razza Comisana iscritti al Libro Genealogico, quale attività di conservazione, diffusione e valorizzazione della razza.
  • Promozione e diffusione della biodiversità avicola italiana, attraverso attività di caratterizzazione, conservazione e valorizzazione delle razze e popolazioni avicole.
  • Attività dimostrative e di riferimento tecnico per gli allevatori del Centro Italia, finalizzate al trasferimento delle conoscenze scientifiche e all'innovazione delle pratiche di allevamento.
  • Genotipizzazione della razza bovina Marchigiana al locus della miostatina, a supporto della conoscenza e della gestione della variabilità genetica di interesse zootecnico.
  • Caratterizzazione genetica mediante marcatori molecolari nelle specie ovina, caprina e avicola, con applicazioni alla conservazione, alla selezione e alla valorizzazione delle risorse genetiche animali.
  • Supporto tecnico-scientifico alle scelte selettive dei bovini e degli ovini italiani da carne, in collaborazione con allevatori, associazioni di razza e organismi della selezione.
  • Supporto alla gestione genetica dei suini ibridi, mediante attività di analisi e assistenza tecnico-scientifica.
  • Attività del Centro del Cavallo Sportivo, attraverso iniziative di allevamento, formazione, divulgazione e trasferimento delle conoscenze relative alla gestione e alla valorizzazione del cavallo sportivo.
  • Partecipazione alle attività della Commissione regionale per le risorse genetiche, con il contributo tecnico-scientifico della UR alla valutazione, tutela e valorizzazione delle risorse genetiche animali di interesse regionale.-

Coordinatore Prof.ssa Francesca Maria Sarti